La domanda europea di short-stay continua a crescere — ma il ritmo rallenta

|

LSG Data-Led Insight · 6 ottobre 2026

La domanda europea di soggiorni brevi prenotati attraverso le principali piattaforme online continua a crescere, ma l'ultimo rilascio Eurostat mostra un ritmo più lento rispetto all'inizio dell'anno.

Cosa è cambiato

  • Nel Q2 2026 gli ospiti hanno trascorso 258,8 milioni di notti in alloggi per soggiorni brevi nell'UE prenotati tramite Airbnb, Booking o Expedia.
  • Il dato è pari a +5,3% su base annua, cioè +13,1 milioni di notti rispetto al Q2 2025.
  • Rispetto al Q2 2024, le notti sono aumentate del 23,9%, pari a +50,0 milioni.
  • Nel Q1 2026 la stessa serie Eurostat era cresciuta del 9,7% su base annua. Il tasso di crescita annuo ha quindi rallentato di 4,4 punti percentuali tra Q1 e Q2.

La crescita varia molto tra le destinazioni

Eurostat rileva differenze marcate tra i Paesi nel Q2 2026. Malta ha registrato l'aumento più forte, +25,0%, seguita da Slovacchia +17,0%, Slovenia +12,9% e Romania +11,4%.

Tra i sette Paesi UE più visitati in questo dataset, la Polonia è cresciuta del 8,9%, la Grecia dell'8,3%, l'Italia dell'8,1%, la Germania del 6,5%, la Francia del 6,2%, il Portogallo del 2,6% e la Spagna dell'1,9%.

Quattro Paesi nella copertura più ampia di Eurostat hanno registrato cali: Islanda -4,5%, Austria -3,0%, Cipro -2,4% e Ungheria -2,0%.

Segnali regionali dal Q1 2026

Il nuovo rilascio aggiunge anche dati regionali NUTS 2 per il Q1 2026. Canarias e Rhône-Alpes hanno registrato entrambe 8,8 milioni di guest night prenotate tramite piattaforme, mentre Andalucía ne ha registrate 8,3 milioni. Cinque delle dieci regioni più visitate erano in Spagna, tre in Francia e due in Italia.

Cosa significa per Low Season Growth

Il segnale non è che la domanda via piattaforma stia diminuendo: continua a crescere. Il punto utile è che la crescita aggregata sta rallentando mentre le performance delle destinazioni restano molto diverse.

Per un hotel indipendente questo rafforza una regola pratica: non usare un dato europeo aggregato come prova che una data debole dovrebbe riempirsi da sola. Bisogna verificare l'ambiente di domanda attorno alla struttura — mercati di provenienza, accessibilità della destinazione, offerta concorrente, visibilità sui canali e date specifiche da rafforzare.

Dove la domanda short-stay prenotata via piattaforma cresce rapidamente, può segnalare domanda attiva nella destinazione o maggiore concorrenza per lo stesso viaggiatore. Dove la crescita è debole o negativa, può servire una strategia più mirata su motivazione di viaggio, partnership o vendite dirette.

Limite importante

Questa serie Eurostat riguarda case vacanza e altri alloggi per soggiorni brevi prenotati tramite Airbnb, Booking ed Expedia. Eurostat specifica che hotel e campeggi sono esclusi e che, per possibili sovrapposizioni, questi dati non possono essere sommati alle statistiche generali sulla ricettività turistica.

Il dato va quindi letto come segnale di canale e di domanda della destinazione, non come misura diretta dell'occupazione o delle prenotazioni alberghiere.

Fonti

Come LSG usa questa evidenza

Questo rilascio estende la Mappa globale LSG delle evidenze sulla bassa stagione 2026 con un livello separato dedicato alla domanda via piattaforma. Non modifica i dati principali della Nota di ricerca LSG 02, perché il perimetro delle strutture ricettive è diverso.

Dalla lettura all’azione

Quali date hanno bisogno di un piano più chiaro?

Scegli un periodo con poca domanda e porta la tua domanda principale all’audit gratuito. Per un piano commerciale strutturato, scopri il Booking Sprint di 30 giorni.

Prenota un audit gratuito Scopri il Booking Sprint
Preferisci scrivere? Analizza il tuo periodo più debole