LSG Research Note 01 · Settembre 2026
Il turismo europeo continua a crescere, ma la distribuzione della domanda durante l'anno rimane fortemente disomogenea. Per hotel indipendenti e altre strutture ricettive questa distinzione è importante: un mercato turistico in crescita non elimina automaticamente il problema commerciale delle date deboli.

Risultati principali
- Le strutture ricettive dell'UE hanno registrato quasi 3,1 miliardi di pernottamenti nel 2025, +2,2% rispetto al 2024.
- Il 31,1% dei pernottamenti turistici annuali dell'UE si è concentrato in luglio e agosto.
- Agosto da solo ha registrato circa 501 milioni di pernottamenti, contro 139 milioni a gennaio: circa 3,6 volte tanto.
- Il primo semestre 2026 ha raggiunto 1,321 miliardi di pernottamenti, +1,7% sullo stesso periodo 2025.
- I visitatori stranieri hanno rappresentato il 48,9% dei pernottamenti UE nel primo semestre 2026.
Questi numeri mostrano una distinzione commerciale utile: la domanda turistica può crescere a livello europeo mentre singole destinazioni e singole strutture continuano ad avere forti gap stagionali.
LSG Peak-to-Trough Concentration Gap
Per rendere più semplice il confronto della stagionalità, Low Season Growth ha calcolato una metrica descrittiva a partire dalla tabella Eurostat 2025 per Paese:
Peak-to-Trough Concentration Gap = quota dei pernottamenti annuali nei due mesi più forti − quota nei due mesi più deboli.
È un calcolo LSG basato su dati Eurostat. Non è un indicatore ufficiale Eurostat, una previsione o un benchmark di performance per una singola struttura.
| Paese | 2 mesi più forti | 2 mesi più deboli | Gap LSG |
|---|---|---|---|
| Croazia | 54,5% | 1,4% | 53,1 pp |
| Francia | 36,0% | 8,3% | 27,7 pp |
| Italia | 34,5% | 7,7% | 26,8 pp |
| Cipro | 29,8% | 3,8% | 26,0 pp |
| Lettonia | 29,1% | 10,3% | 18,8 pp |
| Lituania | 24,5% | 13,2% | 11,3 pp |
Cosa ci dice il gap
Il gap non ci dice se un hotel stia performando bene o male. Indica quanto la domanda nazionale di pernottamenti sia concentrata nei mesi di picco rispetto a quelli più deboli.
La Croazia è un caso estremo: oltre metà dei pernottamenti annuali è stata registrata in luglio e agosto, mentre i due mesi più deboli insieme rappresentano solo l'1,4%. Italia e Francia mostrano una concentrazione meno estrema ma ancora significativa. La Lituania è molto più distribuita durante l'anno secondo questa misura.
La crescita non elimina la stagionalità
Eurostat ha registrato una nuova crescita dei pernottamenti UE nel 2025 e anche il primo semestre 2026 è rimasto sopra l'anno precedente. È un dato positivo per il settore, ma crescita aggregata e periodi molto deboli possono coesistere.
Per una struttura indipendente la domanda rilevante non è soltanto “il turismo cresce?”, ma “quali date restano strutturalmente difficili per questa struttura, quali segmenti possono viaggiare in quei periodi e quali canali commerciali possono raggiungerli?”
Implicazioni commerciali per hotel indipendenti
1. Diagnostica le date, non solo la stagione. Un mercato nazionale può essere molto stagionale, ma una città, una micro-destinazione o una struttura possono avere periodi deboli differenti. Parti dal booking pace reale e dai gap di occupazione.
2. Separa prezzo e creazione della domanda. Un periodo debole non richiede sempre una tariffa più bassa. Può richiedere un segmento diverso, un caso d'uso, un pacchetto, una condizione di prenotazione o un canale differente.
3. Parti prima del mese debole. Domanda corporate, gruppi e partnership spesso richiedono prospecting e follow-up prima del soggiorno. Un calendario commerciale di 30–90 giorni è più utile della sola promozione last minute.
4. Usa la domanda internazionale in modo selettivo. I visitatori stranieri hanno rappresentato quasi metà dei pernottamenti UE nel primo semestre 2026, ma la quota varia molto tra Paesi. Il targeting deve riflettere i mercati di origine reali della destinazione.
5. Misura il processo commerciale. Monitora account qualificati contattati, risposte, proposte, richieste dirette, prenotazioni e margine. L'occupazione da sola non spiega quali azioni abbiano funzionato.
Metodologia e limiti
Il Peak-to-Trough Concentration Gap è calcolato da Low Season Growth a partire dalla tabella Eurostat 2025 sulla quota di pernottamenti annuali nei due mesi più forti e nei due più deboli. I Paesi mostrati servono a illustrare livelli diversi di stagionalità; non costituiscono una classifica completa.
Le statistiche Eurostat sulle strutture ricettive includono diverse tipologie di alloggio, non soltanto hotel indipendenti. I pattern nazionali non vanno interpretati come previsioni per una singola struttura.
Fonti
- Eurostat — Another record year for EU tourism in 2025
- Eurostat — Summer peak: 31% of tourism nights in August and July
- Eurostat — Seasonality in the tourist accommodation sector
- Eurostat — EU tourism nights up by 1.7% in first half of 2026
Richieste sulla ricerca: Research & Media — Low Season Growth.
Come citare questa ricerca
Citazione suggerita: Low Season Growth, “European Tourism Seasonality 2026: LSG Research Note on Peak vs Quiet Months”, settembre 2026.
Il LSG Peak-to-Trough Concentration Gap è un calcolo descrittivo creato da Low Season Growth a partire dalle fonti Eurostat citate. Non è un indicatore ufficiale Eurostat.